Sono contenta che sia stata pubblicata sulla rivista I Martedì, nella rubrica #Poeta in angolo, la mia nota allo splendido poemetto di Susan M. Schulz, tradotto da Pina Piccolo e Lou Vezzali! Auguri a questo libro ecologico, filosofico e originale nella struttura e nei temi.
Poeta in angolo
a cura di Loredana Magazzeni
Susan M. Schultz
3
Eucalipto ed io esistiamo fuori contesto; io sono
l’occhio dell’occhio della macchina fotografica
mentre si fissa su una goccia di resina rossiccia che
proietta la sua ombra come un’esca. Io e il testo non
siamo la stessa cosa, anche se io guardo la sua goccia
nera su una pagina virtuale bianca. Ma tutto il resto
vive nella sua luce. Non è una luce sacra, a meno che
non ci si inchiodi sopra una targhetta di bronzo con
un nome a renderla tale. L’albero è luce nella misura
in cui riflette; stamattina sono luce anch’io, a quanto
pare, col variare del sole. Ieri ho sperimentato una
simulazione d’eternità, immutabile sotto la pioggia
grigia. Stamattina i colori si distinguono. È tutto nel
contrasto. Una donna sta ferma accanto a un albero
(la sua cagna dal guinzaglio rosso strattona), scatta
foto senza capire il perché. Se si tratta di fermare
il tempo, l’eucalipto è già piuttosto lento. Se è per
commemorare il momento, il momento insiste nel
dichiararsi vivo in quanto flashback (termine tecnico
per memoria). Questa è l’eterna origine dell’arte:
l’essere umano che si confronta con una forma che
attraverso di lui vuole diventare un’opera. L’albero
è allora una forma con cui mi confronto? Oppure
la forma è la foto, che opera attraverso di me a un
secondo grado di distanza?
[…]
Da Io ed Eucalipto, traduzione di Pina Piccolo e Maria Luisa Vezzali, Diálogos, 2025
Susan M. Schultz, scrittrice, poeta, critica letteraria e docente di Letteratura Inglese, nata in Illinois, Stati Uniti, vive a Kaneohe e Volcano, nelle Isole Hawaii. Fra le sue ultime pubblicazioni Meditations: December 2019-December 2020 (Wet Cement Press), Lilith Walks (BlazeVox), I Want to Write an Honest Sentence (Talisman) e una serie di raccolte Memory Cards a cura di varie case editrici. Scrive di memoria e di oblio nel contesto di storie personali e pubbliche. Ha diretto la casa editrice Tinfish Press e ha fatto da portavoce per la salute mentale presso la University of Hawaii di Manoa. Io ed eucalipto è stato tradotto per la prima volta in Italia da Pina Piccolo e Maria Luisa Vezzali.
Un piccolo, innovativo lavoro di poesia e filosofia è il poemetto Io ed Eucalipto (edito da Diálogos), un’opera sperimentale della poetessa statunitense Susan M. Schultz, che intreccia prosa, poesia, fotografia come fonti di dialogo e conoscenza. Il rapporto intimo e filosofico tra essere umano e natura, tra civiltà e sua possibile dissoluzione per cause ambientali, fa di questo libro uno dei più potenti e innovativi libri di ricerca, che sa spaziare fra i generi e le arti per avviare un più profondo discorso su natura e umanità. La poeta americana parte dal pensiero di Martin Buber per riscrivere la dualità fra l’io e l’altro, dialogando con un albero, grazie a ripetute e lunghe passeggiate, dialoghi e silenzi, che mostrano anche la profondità e necessità per tutti noi di un diverso approccio alla natura. Il poema si articola in 21 capitoli, ciascuno accompagnato da uno scatto dell'autrice, e invita a una riflessione ampia e approfondita che attraversa il senso della vita, le relazioni umane, l’ecosistema, il desiderio di preservarne pluralità e bellezza, come unica forma possibile di futuro per l’umanità tutta.
Posted on Facebook by Loredana Magazzeni

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